The following text field will produce suggestions that follow it as you type.

Barnes and Noble

Loading Inventory...
Troppa felicità (Too Much Happiness)

Troppa felicità (Too Much Happiness) in Franklin, TN

By Barnes & Noble

Current price: $8.99
Get it in StoreVisit retailer's website
Troppa felicità (Too Much Happiness)

Barnes and Noble

Troppa felicità (Too Much Happiness) in Franklin, TN

By Barnes & Noble

Current price: $8.99
Loading Inventory...

Size: EBook

Gioca a shanghai con le sue storie, Alice Munro, da sempre. Getta sulla pagina posti, alberi, situazioni e donne, cucine, abiti e animali, e con mano ferma se li riprende, li riordina provvisoriamente dentro la storia successiva, di raccolta in raccolta. Intanto passano gli anni e le verità che accendono improvvise i suoi racconti si sono fatte longeve. Non perché durino, ma perché non smettono di accendersi di nuovo, emanando altra luce, un'altra luce. Con Troppa felicità, tuttavia, il lettore avverte il passaggio in corsa di un'elettricità inedita, una scarica di tremenda libertà. Queste storie sembrano spingersi un passo oltre il segreto contenuto in storie passate, e non per consumarlo rivelandolo, ma per complicarne l'esito a partire dalla consapevolezza temeraria della vecchiaia. E se altrove l'immaginazione aveva provato a raffigurarsi l'orrore della morte di un bambino, qui i figli a morire sono tre, e a ucciderli è il padre. Se altrove una madre imparava a sopportare l'abbandono della figlia, qui all'abbandono del figlio segue il coraggio di rappresentare l'incontro, anni dopo, con uno sconosciuto di cui un tempo si conosceva a memoria ogni millimetro di intimità. Se altrove la fragile e caparbia convenzionalità dell'infanzia coagulava in dispetti odiosi ai danni di una qualsiasi creatura debole, qui tocca il fondo di una banalità del male senza scampo. Non è cambiato il narrare di Alice Munro, è solo un po' più lontano il luogo dove ci porta a incontrare noi stessi. E dove ci lascia, in medias res, sforbiciando una frase, a volte anche solo una parola, che non se ne va più. Susanna Basso *** «Ci risiamo, Alice Munro non fa che migliorare. A pennellate finissime, la sua visione restituisce ogni qualità dell'umano, dalla più generosa alla più corrotta, e l'effetto non può che definirsi magistrale». «The San Francisco Chronicle» «Munro è bravissima nella costruzione del racconto e nell'ideazione degli intrighi, e sa come trascinare il lettore in un clima freddamente angosciante, dove l'umanità sembra dare costantemente il peggio o il mediocre, la piena banalità del male di cui siamo intrisi». Goffredo Fofi, «Internazionale» «Dieci racconti di bellezza incandescente(...) Le sue raccolte, e anche questa, sembrano disegnare con pacata ma illuminante precisione i contorni implacabilmente imprecisi delle nostre attuali esistenze». Mario Fortunato, «l'Espresso» «"E poi arriva un altro breve racconto e ti risolve la vita" dice Alice Munro, quando le chiedono perchè non scriva romanzi. A noi arriva un altro breve racconto per sconvolgerci la vita. Accende una luce, poi di nuovo subito buio, ed ecco che ne comincia un altro». Annalena Benini, «Io Donna» «Lo stile della Munro è così misurato che niente appare eccessivo, e ogni gesto, ogni movente, ogni pensiero dei personaggi è come il risultato di uno scavo profondo, piuttosto che di un'esibizione sadica. E se l'orrore può assumere anche aspetti meno eclatanti, ma non per questo meno perturbanti, quello che sconcerta è la capacità della Munro di metterci davanti alla banalità del male senza comode vie di fuga, costringendoci a guardare dentro noi stessi». Fabrizio Coscia, «Il Mattino»
Gioca a shanghai con le sue storie, Alice Munro, da sempre. Getta sulla pagina posti, alberi, situazioni e donne, cucine, abiti e animali, e con mano ferma se li riprende, li riordina provvisoriamente dentro la storia successiva, di raccolta in raccolta. Intanto passano gli anni e le verità che accendono improvvise i suoi racconti si sono fatte longeve. Non perché durino, ma perché non smettono di accendersi di nuovo, emanando altra luce, un'altra luce. Con Troppa felicità, tuttavia, il lettore avverte il passaggio in corsa di un'elettricità inedita, una scarica di tremenda libertà. Queste storie sembrano spingersi un passo oltre il segreto contenuto in storie passate, e non per consumarlo rivelandolo, ma per complicarne l'esito a partire dalla consapevolezza temeraria della vecchiaia. E se altrove l'immaginazione aveva provato a raffigurarsi l'orrore della morte di un bambino, qui i figli a morire sono tre, e a ucciderli è il padre. Se altrove una madre imparava a sopportare l'abbandono della figlia, qui all'abbandono del figlio segue il coraggio di rappresentare l'incontro, anni dopo, con uno sconosciuto di cui un tempo si conosceva a memoria ogni millimetro di intimità. Se altrove la fragile e caparbia convenzionalità dell'infanzia coagulava in dispetti odiosi ai danni di una qualsiasi creatura debole, qui tocca il fondo di una banalità del male senza scampo. Non è cambiato il narrare di Alice Munro, è solo un po' più lontano il luogo dove ci porta a incontrare noi stessi. E dove ci lascia, in medias res, sforbiciando una frase, a volte anche solo una parola, che non se ne va più. Susanna Basso *** «Ci risiamo, Alice Munro non fa che migliorare. A pennellate finissime, la sua visione restituisce ogni qualità dell'umano, dalla più generosa alla più corrotta, e l'effetto non può che definirsi magistrale». «The San Francisco Chronicle» «Munro è bravissima nella costruzione del racconto e nell'ideazione degli intrighi, e sa come trascinare il lettore in un clima freddamente angosciante, dove l'umanità sembra dare costantemente il peggio o il mediocre, la piena banalità del male di cui siamo intrisi». Goffredo Fofi, «Internazionale» «Dieci racconti di bellezza incandescente(...) Le sue raccolte, e anche questa, sembrano disegnare con pacata ma illuminante precisione i contorni implacabilmente imprecisi delle nostre attuali esistenze». Mario Fortunato, «l'Espresso» «"E poi arriva un altro breve racconto e ti risolve la vita" dice Alice Munro, quando le chiedono perchè non scriva romanzi. A noi arriva un altro breve racconto per sconvolgerci la vita. Accende una luce, poi di nuovo subito buio, ed ecco che ne comincia un altro». Annalena Benini, «Io Donna» «Lo stile della Munro è così misurato che niente appare eccessivo, e ogni gesto, ogni movente, ogni pensiero dei personaggi è come il risultato di uno scavo profondo, piuttosto che di un'esibizione sadica. E se l'orrore può assumere anche aspetti meno eclatanti, ma non per questo meno perturbanti, quello che sconcerta è la capacità della Munro di metterci davanti alla banalità del male senza comode vie di fuga, costringendoci a guardare dentro noi stessi». Fabrizio Coscia, «Il Mattino»

More About Barnes and Noble at CoolSprings Galleria

Barnes & Noble is the world’s largest retail bookseller and a leading retailer of content, digital media and educational products. Our Nook Digital business offers a lineup of NOOK® tablets and e-Readers and an expansive collection of digital reading content through the NOOK Store®. Barnes & Noble’s mission is to operate the best omni-channel specialty retail business in America, helping both our customers and booksellers reach their aspirations, while being a credit to the communities we serve.

1800 Galleria Blvd #1310, Franklin, TN 37067, United States

Find Barnes and Noble at CoolSprings Galleria in Franklin, TN

Visit Barnes and Noble at CoolSprings Galleria in Franklin, TN
Powered by Adeptmind